ACCERTAMENTO TOSSICO DIPENDENZE 2017-06-28T16:31:37+00:00

ACCERTAMENTO TOSSICO DIPENDENZE

Il provvedimento definisce i modi di attivazione ed esecuzione degli accertamenti sanitari, le procedure accertative di primo livello da parte del medico competente, le procedure di laboratorio per l’effettuazione di accertamenti tossicologico-analitici di primo livello, le procedure diagnostiche-accertative di secondo livello a carico delle strutture sanitarie competenti, la metodologia dell’accertamento da parte del medico competente. Sono obbligatori i test antidroga ai lavoratori del settore dei trasporti, conducenti di autobus, treni, navi, piloti di aerei, controllori di volo, addetti alla guida di macchine di movimentazione terra e merci, etc, o per quanti si trovano a maneggiare sostanze pericolose come gas tossici, esplosivi e fuochi d’artificio.

Le procedure devono essere eseguite in modo tale da garantire la privacy, il rispetto e la dignità della persona sottoposta ad accertamento e non devono in alcun modo rappresentare strumenti persecutori lesivi della libertà individuale o tesi ad allontanare arbitrariamente la persona dalla sua attività lavorativa.
In caso di positività degli accertamenti di primo livello il lavoratore verrà giudicato «temporaneamente inidoneo alla mansione», gli verrà data formale comunicazione e il datore di lavoro provvederà, nel rispetto della dignità e della privacy della persona, a sospendere temporaneamente, in via cautelativa, il lavoratore dallo svolgimento della mansione a rischio.

Il provvedimento precisa inoltre che “a specifica di quanto riportato nelle premesse dell’Intesa C.U. del 30 ottobre 2007 ed in coerenza con il decreto legislativo n. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro, relativamente al fatto che i lavoratori debbano essere sottoposti ad accertamento «prima dell’assunzione in servizio», tale accertamento non è da intendere come accertamento «pre-assuntivo» ma come «visita medica preventiva» post assuntiva da eseguire comunque sul lavoratore prima di essere adibito al servizio lavorativo nella mansione specifica a rischio”.

È previsto l’arresto da due a quattro mesi o un’ammenda fino a quasi 26 mila euro per il datore di lavoro che non rimuove il lavoratore dalle mansioni pericolose in caso di accertata tossicodipendenza.
Il lavoratore che rifiuta il controllo rischia l’arresto fino a 15 giorni e l’ammenda da 103 euro fino a 309 oltre al licenziamento I controlli, i cui costi sono a carico del datore di lavoro, prevedono visite mediche ed esami di laboratorio.
L’intesa non prevede il licenziamento se si accetta il percorso di riabilitazione. Qualora sia accertato un uso solo occasionale, il medico competente può riconsiderare l’inidoneità del lavoratore, dopo parere favorevole in tal senso del Sert, ma saranno previsti successivi controlli.
E’ prevista anche la possibilità per il lavoratore di essere adibito a mansioni diverse.

La Regione Veneto ha fornito due precisazioni in merito agli accertamenti sanitari di assenza di uso o dipendenza da sostanza psicotrope e stupefacenti in lavoratori addetti alla conduzione di carrelli per la movimentazione di terra o merci e addetti alle piattaforme di lavoro elevabili (PLE).
La Regione precisa che dagli accertamenti devono considerarsi esclusi gli addetti alla conduzione di trans pallet manuali, trans pallet a motore con guida a terra e addetti alle PLE comandate da terra.

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