NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE 2017-06-28T16:29:01+00:00

NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE

IL MEDICO COMPETENTE

Nell’art. 38 del D. Lgs. 81/08, vengono definiti i requisiti professionali che non possono mancare perché egli possa svolgere le mansioni tipiche di un medico competente. Il primo di questi requisititi è il possedere almeno uno dei seguenti titoli:

  • Specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica;
  • docente di medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica, sono considerate equipollenti docenze in: tossicologia e igiene industriale come anche in fisiologia e igiene del lavoro o in clinica del lavoro;
  • specializzione in igiene e medicina preventiva o medicina legale.

Come tutte le figure professionali è fatto obbligo al medico che voglia fornire la consulenza di medico competente di tenersi costantemente aggiornato non solo per ciò che è strettamente legato alla professione medica ma anche rispetto alla giurisprudenza che regolamenta la sicurezza sul lavoro, materia questa sempre delicata e soggetta a continue modifiche.

Il medico competente è tenuto quindi ad acquisire un numero minimo di crediti formativi previsti dai programmi di aggiornamento triennale, la percentuale non potrà essere inferiore al 70% di quelli previsti dalla disciplina per la medicina sul lavoro e la sicurezza degli ambienti lavorativi.

Inoltre non può mancare l’iscrizione all’albo dei medici competenti così come regolamentato dal Ministero della Salute.

La nomina del medico competente non è sempre obbligatoria.

Il datore di lavoro è obbligato dalla legge a nominare il medico competente nei casi previsti dal D. lgs. 81/08.
I casi in cui la nomina del competente è obbligatoria sono rappresentati da quelle situazioni in cui i lavoratori siano esposti a rischi quali chimico, di rumori, vibrazioni, movimentazione manuale carichi, esposizione ad amianto, piombo, agenti pericolosi.
La nomina del medico competente è altresì obbligatoria per i lavoratori videoterminalisti (con un utilizzo superiore alle 20 ore settimanali) e per i lavori notturni.

Tuttavia non basta la presenza di uno o più rischi, questi devono essere valutati in base al grado.
Il grado dei rischi dipende da molteplici fattori come per esempio, per citarne solo alcuni, la gravità del rischio, l’intensità e il tempo durante il quale il lavoratore è sottoposto a esso.

L’inosservanza delle disposizioni che regolano la nomina del medico competente comporta o un’ammenda che può arrivare fino a 10.000 euro o, addirittura, l’arresto da 3 a 6 mesi.
La modulistica per la nomina del medico competente è definita espressamente LETTERA DI INCARICO

SORVEGLIANZA SANITARIA

La sorveglianza sanitaria è solo uno dei ruoli del medico competente, gli obblighi e le responsabilità di cui deve farsi carico dopo essere stato nominato dal datore di lavoro vengono disciplinati sempre dal D.Lgs 81/08.

Innanzitutto il primo obbligo del medico competente è quello della collaborazione con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi.
Questa responsabilità o ruolo del medico competente è fondamentale.

Tra i ruoli del medico competente:

Programma la sorveglianza sanitaria in funzione di specifici rischi;

Realizza cartelle sanitarie dei lavoratori (nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il medico competente concorda con il datore di lavoro il luogo di custodia);

  • Invia agli Enti preposti, per via telematica, delle cartelle sanitarie e di rischio nei casi previsti;
  • Fornisce informazioni ai lavoratori e ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • Informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria;
  • Comunica per iscritto al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria;
  • Partecipa alla programmazione del controllo dell’esposizione dei lavoratori;

Visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno o a cadenza diversa stabilita in fase di valutazione dei rischi.

Il medico competente non ha solo dei ruoli durante lo svolgimento della sua attività lavorativa ma anche precisi ruoli e obblighi in seguito alla cessazione dell’incarico.

  • Nei confronti del datore di lavoro: il medico competente deve consegnare al datore di lavoro la documentazione sanitaria in suo possesso, nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto legislativo del 30 giugno 2003 n.196, e con salvaguardia del segreto professionale;
  • Nei confronti del lavoratore: deve consegnare la documentazione sanitaria in suo possesso e gli fornisce le informazioni riguardo la necessità di conservazione.

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