Movimenti ripetitivi

Movimenti ripetitivi 2019-07-02T18:20:22+00:00

Le attività lavorative comportanti movimenti ripetuti degli arti superiori sono responsabili di un elevato numero di patologie a carico dei vari arti comportando affaticamento, ridotta produttività e alienazione, dovuta alla monotonia di attività protratte per lunghi periodi.

Questi effetti sono causati, nella maggior parte dei casi, da condizioni scadenti dal punto di vista ergonomico e possono essere considerevolmente ridotti attraverso una corretta progettazione/riprogettazione di vari aspetti dell’attività: natura del compito, organizzazione del lavoro, design della postazione e degli oggetti o utensili impiegati, forza richiesta e altri fattori.

La valutazione del rischio da movimenti ripetuti e sovraccarico biomeccanico degli arti superiori terrà quindi conto dei fattori relativi al singolo individuo come ad esempio sesso, età, peso corporeo, struttura antropometrica, forza fisica, patologie croniche, ecc., e anche dei fattori esogeni quali la presenza di movimenti ripetitivi, alta frequenza e velocità, impiego di forza, posture incongrue e gesti stereotipati, ecc.
In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o con ammenda da € 2.740 a € 7.014.